Ma non potevano dimezzare le uscite dei CF invece degli OB, dove almeno la metà della storie erano (ben) oltre la sufficienza?!
Capisco che i disegni siano la cosa più importante di queste uscite... ma azzeccare mezza - se tutto va bene - storia su 4 uscite annuali è già troppa grazia...
E dire che
De Feo non è neanche una guest star aliena al mondo dylaniato, ed il precedente CF suo (quello su Mr Punch) aveva tutto sommato fornito una buona prova, mentre qui fornisce un pasticcetto balbettante e squilibrato verso il poco-più-che-nulla-cosmico, ammorbato da sentenze retoriche e situazioni ridondanti.
Votato 5 e non meno, soltanto perché il lato grafico è molto valido...
________SPOILER___________
... a differenza di quanto leggo altrove in rete, dove molta gente si lamenta dei
disegni+colorazione, che al contrario sono l'unico punto di forza di questo albo, col loro essere irregolarmente spiazzanti, tra pop, pulp ed underground psichedelico, come si addice ad una testata che (in parte) dovrebbe proporre anche forme di sperimentazione avanzata

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Quindi un grande plauso a
Lauria che non ha paura di farsi valere con la sua creatività "scomposta".
Per l'autore dei testi invece uno scrauso "rimandato a qualche altro Settembre" perché proprio non ci siamo

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L'accozzaglia di ansie teen collegate a bullismo e disagio scolastico posso anche capirla, come tema di base, ma alla lunga non può reggere quella 90ina di pagine di sceneggiatura senza venire a sbracare gli zainetti nella rottura di pischellaggine.
Senza contare che tutto il setting è un miscuglio di para-vaccate non sfruttate in senso grottesco, ma che invece si prendono fin troppo sul serio, come il liceo stile fantasetta/congrega massonica à la Harry Potter (partendo da preside e genitori), il sistema classista che seleziona i figli di papà bullizzanti per farne nuova (balorda) classe dirigente, la reputazione degli istituti d'élite da difendere cinicamente per intere$$i di potere, etc.
Ma la cosa peggiore è che fino a p.60 circa nell'albo non succede in pratica nulla né si delineano degnamente i "poteri" di Spring-Heeled Jack, che appare soltanto per una manciata scarna di pagine in cui si capisce a stento cosa faccia/voglia. Questo perché 2/3 dell'albo, come un ordinario gialletto borghesuccio, sono impiegati ad indirizzare i sospetti su "chi" sia Jack, tra spifferate, combutte, confabulatio e depistaggi de' regazzetti da cui Dylan l'immaturo si fa pienamente coinvolgere, cercando di capire le circostanze delle apparizioni del mostro del mese. E infatti deve attendere una scheda di memoria a parte (p.64) per cominciare a capirci qualcosa, dopo che uno dei pischelli s'è deciso a vuotare mezzo sacco.
Salvo solo la serata del cosplaying come riempitivo, ma quello è merito dei disegni per lo più
Di un retorico ammorbante e stravisto la sequenza della torre (p.37-44) tra padre sacrificante, figlio esca e Jack sputa sentenze. Mi è sembrato un calco venuto malaccio dal
Giudizio del Corvo di recchioniana memoria.
Io sinceramente non ho provato alcuna forma di empatia per nessuno dei bimbiminkia, dato come sono stati caratterizzati.
Come non ha stuzzicato nessun interesse in me la figura del lord-preside d'epoca Vittoriana, che si dà al bricolage para-esoterico per fabbricarsi da sé una bioarmatura tipo
Tekkaman denoartri, e quindi mutarsi in giustiziere delle porcate generiche di sopruso in giro per Londra

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Giocoforza nell'ultima 30ina di pagine -
molto da comics mmmerigano spinto 
- la sceneggiatura deve spingere a manetta sull'acceleratore... ed almeno succede qualcosa (con le milizie di sicurezza parascolastica in primis), oltre a capirsi che la bioarmatura di Jack è qualcosa di molto arcano, capace di possedere chi vuole, e non solo un costume per vendicatori mascherati da liceo. Anche qui comunque la scena del sotterraneo con Edgar ferito dura troppo (pp.79-89): non servivano tante spiegazioni/riflessioni retoriche, mentre mi sa di faciloneria aggravata il fatto che lo spirito di Jack possa zompare con tanta disinvoltura da un adolescente-aspirante-giustiziere all'altro per possederlo - l'ultimo sarà Gavyn, che Dylan (

) riuscirà a "spossessare" in modo abbastanza ridicolo-pataccoide con la sola imposizione delle mani, lasciando in bonus la beffa finale dello spirito che si farà fucilare nei panni della preside
Davvero, un raffazzonamento di bassa classe, se non da bocciare, da convocare almeno i genitori putativi (in senso editoriale) che hanno permesso questa uscita da casa dei testi.
Usque tandem? Fino a quando usciranno mezze-ciofeche come questa sul CF?