A parte eventuali contenuti "delicati" o "esasperanti", il problema di
Napoleone è che - nella quasi totalità dei casi - un ragazzino di 11 anni non possiede (ancora) gli strumenti idonei per apprezzarlo, comprenderlo e tracciare un senso dai sofismi intrecciati che costituiscono il nerbo contenutistico di ogni storia

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Privati di quegli strumenti ci si limita a leggere un giallo/noir di circostanza, senza neanche trovarlo più di tanto interessante, come esperienza d'intrattenimento... ad esplosività limitata.
Questo senza nulla togliere alle capacità del singolo pre-adolescente in questione... beninteso
...ma c'è molto in
Napoleone che può sfuggire al di sotto di una certa fascia di età/profili.
E parte di quel "molto" è proprio ciò che lo rende un fumetto di alto spessore e degno di lettura

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Detto questo, se la curiosità prevale, ben venga lo spirito d'iniziativa, eh... la censura preventiva non ha mai sortito buoni effetti nello scoraggiare la sana voglia di esplorare, sulla carta (a nuvolette).
Magari confrontandosi con un adulto per le curiosità, ed intavolando una lettura a quattr'occhi-collaborativa.
Pertanto forse è meglio affacciarsi prima su altre testate, dall'approccio più agevole, come
Martin Mystere, Zagor, Dragonero, Nathan Never... e perché no, lo stesso
Dylan Dog
Per esperienza personale io ho cominciato a leggere Dylan Dog intorno ai 12 anni.
E lì eros e violenza erano (e sono) ampiamente al di sotto dei bombardamenti quotidiani propinati oggi da internet, tv, videogiochi... con la differenza che nei primi 100-150 numeri di Dylan Dog ci trovavamo davanti ad un cult di alta qualità d'autore e sicura soddisfazione...che merita una sbirciata, perlomeno.
Se non capivo qualcosa la rileggevo più volte.
Oppure chiedevo a mio padre - lettore di
Diabolik - che all'epoca coinvolsi d'entusiasmo in questa avventura, confrontandomi.
Adesso sono sei o sette anni che non tocca un Dylan... ma questa è un'altra storia, e non credo ci sia Rrobe che tenga
ALOHA DISAMORE(MIO)