Gli scarafaggi e mediamente tutti gli insetti possibili.
Quelli che si definiscono "viaggiatori non turisti".
Le coppie che si chiamano "Amò" o peggio ancora "Amy".
Le ragazze che fanno la voce da bambine per sembrare "dolcieccarine", ma ancora di più i ragazzi che lo fanno.
Chi usa parole come "coccole", "cucciola", "tesorino" e roba simile.
Chi critica gli adolescenti che cambiano look di continuo e che si contraddicono di continuo: andiamo, rilassatevi, abbiamo avuto tutti quindici anni.
La faccia di cazzo di Spielberg.
Gli studenti DAMS che si sentono Almodòvar e credono di cagare oro.
Quelle che stanno perennemente a dieta e ti giudicano quando ti vedono mangiare. Affogatevi con i vostri 8 spaghetti quotidiani, con tutto il cuore.
Quelle che stanno perennemente a dieta che poi una volta si strafogano però poi mettono il dolcificante nelle cose.
Il dolcificante.
Chi si nasconde e non affronta le cose.
Quelli che ti dicono "ti voglio bene" e non ti conoscono nemmeno. Magari perché hai detto che ti piace una band che piace a loro. Ma fatevi una dose di zucchero e levatevi dai coglioni.
La gente che ti abbraccia e/o ti tocca troppo. Soprattutto mentre parla. DIO CHE ODIO.
Certi termini bolognesi e, devo dire, l'accento emiliano.
I napoletani snob (altolocati e non) che criticano i napoletani di borgata o dei bassi (e non intendo persone di piccola statura).
Quelli che si lamentano di continuo.
Gli spilorci.
Gli squallidoni...soprattutto quelli che hanno decisamente passato i 35 che fanno ancora i giovincelli con le giovincelle. Siete pessimi.
I finti compagnoni bolognesi.
La mia vicina che reclama per il frastuono che procuro.
Quando sono esasperato e non mi sento esagerato...sinceramente sono fiero, forse ora un po' sincero
Oltre ad amare e tollerare odio quando mi portano ad odiare
