rimatt ha scritto:
MisterRaven ha scritto:
Ci tengo a dire soltanto che a me il citazionismo piace un sacco (sono un fan di Tarantino che è uno che a volte scrive le citazioni e poi ci costruisce attorno il film), non mi piace però quando, oltre al citazionismo, non riesco a trovarci nient'altro.
E allora com'è che ti piace Tarantino?
Questa è una boutade, giusto?
rimatt ha scritto:
MisterRaven ha scritto:
Poi ci sono gli imprevisti, ovviamente. Un progetto come Caravan, che mi aveva convinto essere quello di un albergo a cinque stelle si è rivelato una stamberga e magari Cassidy, che a me sembra una casetta senza troppa attrattiva, si rivelerà un gioiello architettonico.
Questo tipo di ragionamento non mi convince troppo. E non mi riferisco solo a te, sia chiaro: approfitto del tuo intervento per parlarne (naturalmente OT). Prendiamo
Caravan: se per undici numeri ti è piaciuto, com'è possibile che l'ultimo numero, per brutto che possa essere, rovini tutto quello che hai letto di buono fino a quel momento? Viceversa, se
Cassidy non ti piace per diciassette numeri (o sedici, o quindici... Insomma, per la maggior parte della mini), com'è possibile che una conclusione bella, bellissima o perfino magnifica ti renda gradevoli anche gli albi che non ti erano piaciuti? Insomma, io frasi come "L'ultimo numero rovina/salva tutto" non le capisco proprio.

Ma infatti non è questo quello che ho detto.
Ho scritto che a un certo punto sarebbero potuto venire fuori alieni o morti viventi. E' successo? No.
La mia bocciatura per Caravan non è motivata solo da un ultimo numero deludente, ma da una piattezza generale della vicenda, incentrata maggiormente sui personaggi anziché sugli eventi (per molti numeri il fenomeno che ha spinto la carovana a iniziare la marcia rimane troppo sullo sfondo) e POI perché il finale non è all'altezza delle aspettative.
Esiste l'ultimo numero-rovina-tutto?
Non so, dimmelo te. Ti faccio un esempio: stai leggendo un giallo e ti sembra bellissimo, l'intreccio è avvincente, tutti i sospetti sono sul maggiordomo, ma poi viene fuori che la fidanzata dell'assassinato aveva una tresca con lo stalliere, la madre in realtà è un uomo ed è interessata all'eredità e il fratello ha avuto un passato difficile, è stato in guerra e l'esperienza l'ha reso un pazzo sanguinario.
Poi finisce il giallo e si scopre che è stato il maggiordomo. Perché? Come? Non si sa, è stato lui e basta.
Allora che faccio? Come lo valuto questo lavoro?
Eh, ma il colpo di scena della sorella/madre/fratello e la caratterizzazione dei personaggi, eh, fino a cinque pagine dalla fine era un giallo con le palle fumanti.
Sì, ma il finale, con la sua banalità e inconcludenza, rovina tutto il resto. E' troppo facile creare delle domande nel lettore e poi, alla fine, dare delle risposte approssimative, molto frettolose e prive di qualunque motivazione.
Dipende sempre dal tipo di lavoro che si sta scrivendo, è ovvio. Mi potresti dire che Caravan non è un giallo. E io potrei risponderti che, in virtù del finale, il presupposto che da il via alla vicenda è un puro pretesto per vedere gente che fa le cose. Il ché non mi sembra proprio un motivo di vanto.
Ci sono film/fumetti/libri che esistono punto e basta. Presentano delle storie e dei personaggi. Per questo tipo di prodotti non c'è bisogno di un finale fatto bene. Non c'è bisogno nemmeno di un finale coerente. Potrebbero anche non avere un finale.
Poi ci sono film/fumetti/libri che presentano un mistero di fondo, un mistero che alla fine deve avere una soluzione. Una soluzione coerente e motivata, possibilmente. Ma comunque devono avere una soluzione.
Caravan appartiene al primo o al secondo genere?
Il succo del discorso è tutto qui.
Personalmente, non vedo come Caravan non possa che appartenere al secondo e sulla base di quanto detto prima, allora sì, il finale rovina tutto il fumetto (fermo restando che quanto visto nel mezzo, per me, non è niente di eccezionale).
EDIT: vabbè, come al solito scrivo troppo e finisco per non leggere quello che rispondono gli altri. Ho scritto le stesse cose di Dario, ma le ha scritte meglio lui.
EDIT2: e scusate per il lungo OT.