Skymulder: tu mi confondi la politica con il sociale. Destra e sinistra, repubblicani e democratici ecc. hanno spesso idee identiche e posizioni uguali nei confronti di argomenti come l'ecologia, l'animalismo, la pace (ovviamente), la povertà. Quindi se Dylan prende posizione su uno di questi argomenti la sua non è una scelta politica ma sociale. La politica con Dylan Dog proprio non c'entra.
john browning: ogni storia nasce da uno spunto che a volte è infinitesimale. Non abbiamo bisogno di attaccarci a qualcosa e poppare finchè non abbiamo prosciugato lo spunto sfruttandolo sotto ogni suo aspetto. Almeno: questo vale per me. Non esiste nessun magazzino gigantesco, ci sono almeno un anno di storie pronte, questo sempre, a volte ce n'è di più a volte di meno, ma se smettessimo tutti di scrivere Dylan non andrebbe avanti molto, temo. Di questo mondo io non pensavo nulla perchè non avevo idea che sarei entrata a farne parte. Ho sempre detto che sono stata arruolata per caso, quindi ho preso la realtà delle cose subito così com'era, senza svolazzi di fantasia.
Eloise: il tuo post mi ha fatta felice (l'ho scritto anche sul mio blog pesonale). Sono felice che qualcuno abbia recepito esattamente ciò che volevo comunicare. Quindi grazie. E' vero, in "Bilico" sono stata libera di scrivere pienamente, e infatti non ci sono personaggi positivi, a volte la storia è crudele e certamente disincantata, senza morale finale, anzi, finisce proprio in maniera immorale, con i cattivi che vincono e gli innocenti che pagano. Un po' la mia visione cinica del mondo. Cinica... facciamo realista?
Solomon Kane: diciamo piuttosto che i tempi dell'assolutismo militari=cattivi, politici=cattivi, ricchi=cattivi è un po' passatello. Del resto i lettori non sono bambini e la cattivaria la si può trovare ovunque, anche in categorie insospettabili...
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